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Affrontare le
perdite,
recuperare prima (2)
Lunedì,
19 Gennaio 2009
ore 15,00
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Quello che sto scrivendo è molto facile (in
teoria) ma quando devi schiacciare i tasti non è così.
Facciamo un esempio in pratica (i prezzi sono
arrotondati per
capire meglio) con un trade che si è concretizzato in questi giorni.
Ho comprato 100 azioni Man a 60€ spendendo
6.000€.
Il titolo è sceso a 25€ e poi ha rimbalzato fino a 40€.
Adesso, però, credo che possa tornare a scendere ancora.
Posso scegliere tra:
1) tenere tutto ed aspettare il ritorno al pareggio (come farà la
maggior parte dei risparmiatori);
2) rimescolare le carte e cercare di recuperare prima.
Vediamo la 2) in dettaglio:
- vendo la posizione a 40€ e incasso 4.000€ (con
una perdita
di 2.000€).
- a questo punto, con un controvalore di 4.000€ e ipotizzando
un margine di garanzia del 50%, ribalto la posizione e vendo
allo scoperto 200 Man
sempre a 40€ (8.000 : 2 = 4.000€).
Se il titolo scende fino a 30€ (come sta
capitando proprio adesso)
io guadagno 2000€ "((40-30) x 200)".
Se li aggiungo ai 4.000€ iniziali sono tornato subito in pari quando, solo
pochi giorni prima, la situazione sembrava dovesse protrarsi
per chissà quanto tempo.
SE non avessi fatto nulla ora avrei ancora 100 Man a
30€
e un capitale
di 3.000€ (di 1.000€ minore del precedente).
Con 6.000€, invece, volendo, posso comprare
200 titoli (il doppio
di prima).
Se il titolo tornerà a 60€ avrò un guadagno di
6.000€ mentre non avendo fatto nulla sarei ancora al punto di partenza.
E' ovvio che si tratta di teoria, si è usata
un pò la leva, ma la strada maestra da seguire è questa.
L'obiezione: e se mi sbaglio a vendere allo
scoperto (e sale)?
La Risposta: il problema è che ci si può sbagliare sempre !
Mi auguro di essere stato chiaro e utile.
In caso contrario, sapete come contattarmi (vedi sotto).

Franco
Meglioli
Tel. 0522/98.34.87 - 346/54.05.788

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