- Questo sito e' stato
aperto agli albori di internet in Italia (estate 1996) ed e' ancora
in attivita' nonostante sia a pagamento.
Il primo url era: http://service.sirt.pisa.it/meglioli
- I costi del servizio
sono veramente contenuti: sottoscrivendo l'abbonamento annuale
si pagano poco piu' di 2 euro al giorno. Il costo di due quotidiani.
E in poche righe trovate tutte le mie migliori idee operative.
- Se siete professionisti
o avete una societa' potete scaricare fiscalmente il servizio (iva
20% ed il costo) e praticamente vi costa meno della meta'.
- Un tempo le banche
facevano pagare lo 0,7 per cento sull'intermediato. Oggi, con
l'avvento del trading on line, i costi
sono risibili ed e' giusto pagare il servizio vero e proprio
di informazione dove risaltano le capacita' dell'analista.
- Se avete sottoscritto
una gestione patrimoniale o avete investito in fondi comuni e'
giusto che sappiate i loro costi.
Sui fondi azionari pagate
mediamente il 2 per cento sul loro controvalore (se avete
sottoscritto 50mila euro pagate mille euro all'anno, un miliardo
10mila euro ecc).
Se avete una gestione in fondi addirittura il doppio.
- Voglio farvi notare che
"arrivare in ritardo" su un acquisto o su una vendita
anche di un 3/4% comporta grossi svantaggi economici, anche per
piccoli investimenti.
Vi faccio un esempio: il 12/2/2003 i miei abbonati potevano comprare
azioni Mediobanca a 8,57€. Il Sabato successivo, 15/02/03, diedi
lo stesso suggerimento a tutti gli iscritti alla mailing list.
Questi, volendo, comprarono le azioni in apertura del Lunedi a
8,8€. Una piccola differenza del 2,5% che su un capitale di 5.000
euro fanno 125 euro. In piu', chi ha acquistato in ritardo, oltre
al mancato guadagno, si trova a dover sopportare un rischio maggiore
visto che lo stop loss e' piu' lontano.
Mi sembra quindi che gia' con questi piccoli vantaggi si possa
pagare il servizio.
Tra l'altro ho fatto l'esempio su un capitale minimo: se fosse stato
maggiore l'utilita' dell'abbonamento non e' piu' in discussione.
- Oltre ai segnali
d'acquisto, spesso e volentieri, trovate anche i segnali di vendita
sui titoli italiani e sulle piu' importanti blue chip americane.
Questi "sell signal", hanno salvato molti portafogli dalla
bufera che si e' abbattuta sul Nasdaq e sui titoli tecnologici in
generale dopo la primavera del 2000.
- Difficilmente i fondi (o
le gestioni patrimoniali) VENDONO. Se voi sottoscrivete un prodotto
azionario e il mercato scende voi perderete. Che io sappia non c'e'
nessun prodotto (o gestore) che vi salva in queste occasioni. Per un
semplice motivo: il risparmio gestito segue dei "benchmark"
e quindi deve rimanere investito anche nei momenti negativi. Un
servizio come il mio, se ci sono le condizioni, vi suggerisce anche
di uscire dal mercato.
- I money manager del
risparmio gestito devono affrontare un altro inconveniente: sono
obbligati a comprare sui massimi (quando la raccolta e' molto
elevata) e sono costretti a vendere sui minimi (dovendo far fronte ai riscatti dei
risparmatori).
Evidentemente, i risultati dei prodotti finanziari ne risentono in
negativo.
- Purtroppo non ho nessuna tecnica segreta nel cassetto ma soltanto una discreta
esperienza frutto di anni (dal 1987) trascorsi a seguire i mercati
finanziari. A volte mi sono
sbagliato (e sbagliero' ancora) ed ho perso delle opportunita' ma vi
garantisco che mi impegno sempre al massimo per cercare le migliori
occasioni presenti sul mercato.
Sconsiglio di
sottoscrivere i miei servizi e di seguire la Home Page a TUTTI quelli
che:
- NON riescono a
chiudere un'operazione in perdita. Purtroppo non e' possibile
concludere in guadagno tutte le operazioni e, come una societa' che
ha costi e ricavi, anche nel trading ci sono plus e minusvalenze.
L'importante e' che, facendo una somma, alla fine gli utili siano
superiori alle perdite.
- NON hanno una
conoscenza teorica, ne tantomeno pratica, della borsa e del
funzionamento dei vari strumenti finanziari.
- NON hanno seguito le mie indicazioni e il mio modo di operare per
ALMENO un mese o due (leggendo in ritardo di una settimana i
miei suggerimenti nella zona bianca o gli articoli nella
Home Page)
- pensano di diventare ricchi facendo trading. Le statistiche
ci dicono che SOLO una minima parte di chi opera sui mercati riesce
ad ottenere risultati molto positivi.
Le grosse performance si ottengono durante i periodi di euforia che
ogni tanto contagiano i mercati: il difficile, poi, e' riuscire a
mantenere i guadagni che si e' ottenuto con relativa semplicita'.
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